Home
TerremoTosto: una settimana di volontariato in Abruzzo PDF Stampa
Votazione Utente: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 08 Settembre 2009 13:46

Nella notte di lunedi 6 aprile, alle 3.32, una forte scossa di terremoto ha sconvolto le vite del popolo aquilano e abruzzese. Vite di lavoro e sacrifici spazzate via in un minuto.
E questo terremoto ha dato una scossa anche a quelle persone, che seppur lontane nella distanza, hanno voluto farsi prossime anche solo nella sofferenza.

Noi giovani della comunità lainatese eravamo appena usciti da quel forte momento che è stato la Missione Francescana Cittadina, e quella ci è apparsa subito come un'occasione per farci missionari verso persone davvero bisognose, magari anche solo di una parola. E così, in un gruppo di 6 giovani di Grancia-Pagliera e Barbaiana abbiamo risposto SI all'idea di don Andrea di prendere e partire per una settimana di volontariato organizzata dalla Caritas Lombardia. E sabato 25 luglio ci siamo messi in viaggio verso questa missione.

Dopo l'arrivo a Paganica, siamo stati indirizzati sull'altopiano delle rocche, uno splendido altopiano a 1300 m. di altezza: la nostra base operativa era a Rocca di Mezzo e dormivamo in due tende accanto alla tendopoli organizzata dalla protezione civile. La squadra era composta da 23 persone: noi di Grancia-Pagliera e Barbaiana, un gruppo di Palazzolo e un gruppo di bergamaschi.
Eravamo i primi volontari della Caritas in quella zona e a noi era chiesto il compito di collaborare con le parrocchie locali per capire quali fossero i bisogni e le necessità della popolazione e vedere quale potesse essere il nostro lavoro. Divisi in gruppetti, abbiamo iniziato a lavorare nei vari paesini dell'altopiano. A Rocca di Mezzo, dopo essere riusciti a radunare gli adolescenti, abbiamo iniziato ad organizzare un oratorio feriale, e in quei giorni abbiam fatto un bel torneo di calcio e pallavolo e una buona nutellata. A Rocca di Cambio, ci è stato chiesto di incontrare e portare un po' di conforto alle famiglie anziane e di cercare in un quartiere residenziale quali fossero le famiglie sfollate. Inoltre, per cercare di riunire la comunità, che in questi mesi si è molto disgregata abbiamo organizzato una serata di festa nella tendopoli. A Terranera, abbiamo aiutato i giovani del posto a preparare la festa patronale, un momento molto importante per quella comunità, che altrimenti quest'anno sarebbe saltata. A Ocre si partecipava alla vita delle tendopoli delle sue frazioncine incontrando e parlando con le persone e collaborando con le associazioni di volontariato attive in quel luogo.
Sono stati tanti gli incontri che abbiamo fatto e ancora di più quelli che avremmo voluto fare. Fortunatamente la reltà che abbiamo visto era meno grave di quella di paesi come Paganica, Onna o Tempera. Le tendopoli della protezione civile sono in fase di smantellamento, perchè i comuni hanno dato l'ordine di rientrare nelle case e molte persone hanno trovato ospitalità in abitazioni non lesionate o si sono trasferite sulla costa. Tuttavia, nei loro racconti e nei loro sguardi si percepisce la paura: la paura del tremore e della notte. Ma allo stesso tempo regna la gioia di essere vivi e di stare bene, e il desiderio e la voglia di ricominciare una vita fatta di lavoro e quotidianità, cercando di dare importanza a quei valori che forse anche noi abbiamo perso.
Anche il terremoto ha voluto farsi sentire: l'ultimo giorno, venerdì 31 luglio abbiamo sentito due scosse non molto forti, una al mattino e una alla sera. Quando succede, in pochi secondi le strade e le tendopoli si riempiono di persone spaventate, finchè non ritorna la calma.


E così è passata una settimana. Una settimana forte, in cui abbiamo iniziato un lavoro che poi avrebbero continuato gli altri gruppi e gli altri volontari. Ma avremo la certezza che lo faranno sempre con quello spirito e quella passione che ha animato anche noi: offrire noi stessi agli altri, gratis, per il solo amore verso i nostri fratelli.

I Giovani di Grancia-Pagliera e Barbaiana

Guarda l'album fotografico completo

 

Copyright (c) 2006-2017, Parrocchia San Francesco d'Assisi - Lainate (MI)